Resta l'amarezza di perdere uno spazio "su strada", ma i motivi che inducono a chiudere sono forti.
I motivi per cui si chiude sono 1 oggettivi e 2 personali.
Gli oggettivi: mercato del libro in forte crisi, via poco frequentata, costo dei libri alto ( aggiungo subito: non ce l'ho affatto con le Feltrinelli o simili, è solo un bene che possano fare forti sconti visti i prezzi dei libri e il periodo, e poi a dirla tutta a me le Feltrinelli sembrano delle ottime librerie, ma questa è un'altra discussione..). La famosa scolastica, che a volte si dice possa aiutare le piccole librerie, ha margini di sconto bassi e si rischia di perderci se qualcuno non ritira i libri, ma soprattutto il punto è: secondo me si fa un disservizio alle famiglie in difficoltà facendola. I libri di scuola costano troppo (si parla di botte da 300 euro e più) e le famiglie in difficoltà è bene che vadano ad attenuare questa "mazzata economica" dove c'è il 15% di sconto tipo Esselunga o simili, quindi per assurdo facendo la scolastica ti ritrovi tante famiglie tiratissime che prendono un libro alla volta perchè non ce la fanno, e ti verrebbe da dirgli: "ma signora vada all'Esselunga, non lo sa che fanno il 15%!?" Dunque meglio tagliare il problema alla radice, non farla e stop, almeno a mio avviso. Ha senso secondo me il commercio del libro usato, ma per reggere bisogna farlo in larga scala tipo libraccio.
I motivi personali sono semplici e profondi: difficile per difficile, crisi per crisi, bisogna puntare su quello che asi ama veramente, li' si ha la carta in più di una determinazione che non si esaurisce, la fatica non sarà fatica, e i risultati più possibili. Chi mi conosce sa di quale "altro" lavoro parlo, che tra l'altro ultimamente qualche entrata economica me la sta dando. Poi in fondo l'ho sempre pensato che non bisogna mai mai tradirsi.
Forse ho sbagliato ad accettare a suo tempo,sono stato irresponsabile verso i miei, o forse no, perchè in questo modo ho conosciuto le tante anime del quartiere, persone che la pensano diversamente da te e che entrano in libreria per il piacere di discutere, persone con progetti, gli "ottimisti dell'azione" che quotidianamente si danno da fare per rendere migliore il quartiere con iniziative, integrazione fattiva. Tutto questa rete non andrà dispersa, tutto questo lo farò fruttare il doppio, perchè ci credo.
Se v'interessa iscrivervi alla mailing list scrivete a librerialincontro@gmail.com copiando nell'oggetto "ISCRIVERMI ALLA MAILING LIST GRAZIE"
Passiamo ai danè e alle tempistiche... chiuderemo tra metà e fine giugno e già da ora stiamo facendo sconti sui libri dal 15% fino al 50% , e sui prodotti Equosolidali fino al 20%. Fate un salto a dare un occhio!
Oltre all'incontro sulle SLOT E GIOCO D'AZZARDO (di cui ripeto trovate sotto le info) che a mio avviso sarà parecchio interessante, segnalo anche che SABATO 18 MAGGIO DALLE 14.30 in P.za Prealpi ci sarà un'iniziativa interessante per grandi e piccini organizzata da Col-legati, scopritela qui! : COL-LEGATI P.za Prealpi in festa
E tutto, ci vediamo presto,
ciao!
Francesco
Il DECANATO CAGNOLA
con il Patrocinio del Consiglio di Zona 8 di Milano
Organizza un incontro pubblico
Martedi’ 28 maggio alle ore 21
Presso il salone teatro della parrocchia S.cuore
Via bartolini 46 - milano
METTITI IN GIOCO
La diffusione del gioco d’azzardo: questione educativa e sociale
Interverranno:
- Marco GRANELLI, assessore alla Sicurezza, Coesione sociale e Volontariato del Comune di
Milano.
- Dott. Stefano SILVA, operatore Assoc iazione Orthos.
- Dott. Riccardo ZERBETTO, Direttore Scientifico Associazione Orthos
Introduce Don Carlo AZZIMONTI, parroco Sacro Cuore di Gesù e decano Decanato Cagnola
Marco GRANELLI ci spiegherà cosa il Comune sta cercando di fare per affrontare l’emergenza gioco d’azzardo a Milano.
Stefano SILVA racconterà la sua esperienza di un anno presso lo sportello d’aiuto sul gioco d’azzardo del Consiglio di Zona 8.
Riccardo ZERBETTO infine illustrerà l’esperienza dell’Associazione Orthos che da anni studia e propone percorsi riabilitativi per persone affette da dipendenze.
L’incontro servirà anche per capire a livello operativo come i diversi soggetti sociali del territorio (parrocchie, associazioni, centri d’ascolto) possano coordinarsi per aiutare le persone cadute in fenomeni di dipendenza da gioco.
VI ASPETTIAMO CON LE VOSTRE IDEE !
Nessun commento:
Posta un commento